La locomotiva rallenta?
Pil in calo nel III trimestre 2018 (-1%), cresce ancora solo l’agricoltura, questo a livello nazionale, mentre a livello regionale fortunatamente la crescita non si è ancora fermata, ma ci sono segnali di rallentamento.
Secondo Unioncamere Veneto la ripresa sta rallentando anche nel Veneto pur in presenza di segnali economici positivi.
Nel rapporto sull’andamento del terzo trimestre non mancano infatti i segnali positivi, come il + 3,2% di aumento della produzione industriale rispetto al 2017, dato rilevato da 1.829 imprese con più di 10 dipendenti prese a campione.
Fanno ancora da traino le aziende che producono beni di investimento (+7,6%), mentre, quelle che producono beni intermedi (+1,9%) e beni destinati al consumo (+1,4%), risultano meno performanti.
Ciò che dà segnali di inversione di tendenza è invece la domanda interna: + 2,1%nel terzo trimestre ex 3,9% nel secondo.
Anche l’export in alcuni paesi comincia a preoccupare, ad esempio il calo verso il Regno Unito (-1,7%) e Usa (-0,8%) fra i due trimestri.
Il Veneto, grazie ai distretti che fanno da sensori, manda infine delle avvisaglie di rallentamento degli ordinativi che fanno presagire un quarto trimestre ancor più rallentato, se non negativo, come a livello nazionale.
Sono segnali di uno sviluppo divenuto stentato e incerto.
A breve partirà la fatturazione elettronica: che effetti avrà nella gestione delle Pmi? Tale maggiore complessità potrebbe determinare un rallentamento nella gestione delle attività?
Altro elemento di preoccupazione per le Pmi è il fatto che a fine anno si dovrebbe interrompere l’effetto positivo del super ammortamento, agevolazione a quanto pare non rinnovata in finanziaria .
Il maggior costo del lavoro dovuto all’introduzione delle modifiche sui contratti a termine, l’eliminazione dell’alternanza scuola-lavoro, che portava i giovani in fabbrica, e la riforma fiscale sulle partite Iva con fatturato al di sotto dei 65.000 €, quali effetti produrranno negli equilibri economico-finanziari delle Pmi ?
Si ha l’impressione che le Pmi venete possano tenere duro nonostante tutto; tuttavia al momento alcune loro richieste rimaste ascoltate, rischiano di arrestare la locomotiva della ripresa veneta.